
Nell’immagine sotto: Dustin Hoffman e Susan George in "Cane di paglia" (1971)

Dal romanzo The Siege of Trenchers's farm di Gordon M. Williams, sceneggiato dal regista con David Zelag Woodman. Matematico americano abita in un villaggio inglese della Cornovaglia con la moglie che viene violentata da giovinastri del luogo. Ma quando vogliono entrargli in casa, si difende con tutti i mezzi. Lupo contro lupi, più astuto dei lupi. Film discutibile, discusso ma importante come saggio sulla violenza, fondato sulla teoria etologica dell'uomo “scimmia omicida” e della difesa del territorio. Sostenuto da un'impeccabile logica nell'analisi del comportamento di un uomo “civilizzato” verso la violenza irrazionale, si tinge nel sottotesto di un'acida misoginia. Coerente con il cinema di S. Peckinpah e le sue due anime, l'una violenta e l'altra nostalgica.
(fonte: “Il Morandini – Zanichelli” e www.mymovies.it)